Vertene MDL

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Il VERTENE MDL è una polvere termoplastica a base di polietilene lineare media densità, stabilizzato UV, particolarmente adatto per la realizzazione con stampaggio rotazionale di oggetti di qualsiasi forma e dimensione.
Il VERTENE MDL è disponibile in una vasta gamma di colori e tonalità (vedi la nostra raccolta di tinte); la colorazione viene effettuata in massa con opportuno processo di mescolazione ed omogeneizzazione allo stato fuso (estrusione).
Viene fornito confezionato in sacchi di carta da 20 kg. netti.

Lo stoccaggio di questo prodotto può essere effettuato per un periodo di tempo praticamente illimitato, senza particolari precauzioni, solo osservando le comuni norme per il buon immagazzinamento della merce.

1. APPLICAZIONE mediante STAMPAGGIO ROTAZIONALE

a. Breve storia del Processo di Applicazione

Il processo dello “stampaggio rotazionale” fu per la prima volta sviluppato commercialmente negli anni ’40 ed era volto all’utilizzo di PVC (Poli-Vinil-Cloruro) liquido (“plastisol”).
L’uso di questo processo fu di poco successo nei primi anni, poiché veniva considerato come un metodo relativamente lento, che utilizzava una gamma di prodotti molto limitata e con il quale si potevano realizzare prodotti con limitate possibilità di forme e dimensioni.
Un certo impulso venne negli anni ’60 dall’utilizzo del Polietilene bassa densità (LDPE), ma il successo fu decretato negli anni ’70 dalle polveri di Polietilene Lineare (LLDPE), con le quali il processo poté essere applicato per la realizzazione di una vasta gamma di oggetti in modo pratico e sicuro.
Oggi, grazie anche ad un continuo miglioramento delle caratteristiche chimico-fisiche e di lavorabilità dei nuovi polimeri, questo sistema di stampaggio si è largamente diffuso, soprattutto per la realizzazione di oggetti di grandi dimensioni.

b. Descrizione del processo

1) Una quantità pre-pesata di polvere di VERTENE MDL, con una granulometria compresa tra i 60 ed i 500 µm, viene caricata in un sottile stampo metallico cavo, di opportuna forma e dimensione, apribile e facilmente chiudibile con morsetti e/o bulloni.
2) Questo stampo, che è montato su un braccio di un impianto rotazionale, viene poi chiuso, messo in rotazione, con rotazione bi-assiale su assi perpendicolari, e spostato all’interno di un forno riscaldato ad una temperatura compresa fra i 240 e i 320 °C.
La polvere, per effetto della rotazione dello stampo, si adagia uniformemente sulle pareti interne dello stampo stesso e, a contatto con la superficie calda (la temperatura della parete dello stampo è nettamente superiore a quella di fusione del polimero) fonde, si distende e raggiunge in modo uniforme tutti i punti dello stampo, si stratifica sullo stampo e forma il pezzo, garantendo una perfetta riproduzione e riproducibilità dell’oggetto.
La quantità di polvere di VERTENE MDL introdotta nello stampo, insieme con il tempo di lavorazione e la temperatura del forno, determinano lo spessore dell’oggetto.
3) Dopo che il materiale fuso si è consolidato, lo stampo viene tolto dal forno e spostato in una stazione di raffreddamento dove con aria indotta e/o vapore lo stampo viene raffreddato. La rotazione biassiale continua per prevenire che il pezzo ancora caldo subisca deformazioni.
4) Una volta raffreddato, lo stampo viene trasferito in una stazione di scarico; viene aperto e l’oggetto, una volta estratto dallo stampo, ha già il suo aspetto finale, senza ulteriori passaggi o lavorazioni. Lo stampo, d’altro canto, può subito iniziare un altro ciclo di lavorazione.
L’impianto ha normalmente più di uno stampo, in modo tale che, mentre uno viene raffreddato e svuotato, altri stanno in differenti fasi di lavorazione.

2. VANTAGGI DELL’UTILIZZO PER LO STAMPAGGIO ROTAZIONALE

Lo stampaggio rotazionale differisce da tutti gli altri metodi di stampaggio perché tutti gli stadi del processo (riscaldamento, fusione, formatura e raffreddamento) avvengono nello stampo e non viene applicata nessuna pressione esterna durante la formatura.

Questo porta numerosi vantaggi, poiché:

- Gli oggetti realizzati con lo stampaggio rotazionale sono fondamentalmente privi di “stress”, cioè il polimero non è stato forzato ad assumere forme e disposizioni spaziali e, quindi, non mostra le inestetiche striature come per lo stampaggio a iniezione e neppure conserva alcuna “memoria” e, quindi, non rischia di subire deformazioni se esposto a temperature ambientali più calde.
- Data la alta fluidità allo stato fuso del polimero, tutti i punti dello stampo vengono raggiunti facilmente, permettendo così la realizzazione di oggetti di grandi dimensioni e di forme più complesse, con spessori controllati e costanti
- La formatura dell’oggetto avviene in una sola fase, a stampo chiuso, e, quindi, senza alcuna traccia di saldature e/o giunte.
- Si ha la possibilità di ottenere stampate multi-strato.
- Si ha grande varietà di finiture e colori, con la possibilità di utilizzare inserti di metallo come parti integranti dell’oggetto finito.
- Il processo è molto economico e sicuro, in quanto le temperature in gioco sono relativamente basse e non vi sono sovra-pressioni e di conseguenza l’impianto risulta relativamente semplice.
- Durante l'applicazione non si producono gas o vapori tossici oppure odori fastidiosi.

3. CARATTERISTICHE GENERALI DI OGGETTI OTTENUTI PER STAMPAGGIO ROTAZIONALE

- Innocuità fisiologica che permette il contatto con acqua potabile e generi alimentari.
- Buona elasticità anche alle basse temperature.
- Stabilizzazione ai raggi UV.
- Buone proprietà dielettriche.
- Buona resistenza agli agenti chimici.
- Buona elasticità del polimero che permette in certi casi un buon ammortizzamento dei colpi.
- Buona resistenza alla corrosione.
- Finitura estetica.

4. OGGETTI TIPICAMENTE OTTENUTI PER STAMPAGGIO ROTAZIONALE

- Serbatoi di ogni forma e dimensione, quali:
serbatoi per carburanti per autoveicoli, serbatoi da interro per olio o gasolio, grandi serbatoi di raccolta dell’acqua per uso familiare o agricolo, porta-rifiuti, bidoni del grano, trogoli per cibo animale, ecc.

- Giocattoli e giochi, quali: attrezzature per parchi e giardini pubblici, giocattoli di grandi dimensioni (casette, tende, ecc) attrezzature per campeggio, vasche, piccole piscine, ecc.
 
- Oggetti vari, quali:
parafanghi e componenti carrozzerie veicoli, cabine trattori, scafi per piccole barche, kayak, vasi per piante e fiori, annaffiatoi, collettori d’aria, manichini per test, segnali e barriere stradali, mobili per adulti e bambini (tavoli, sedie, scrivanie), cucce per cani, cassette della posta, ecc.

5. IGIENE E SICUREZZA

La manipolazione di materiali in polvere di ogni tipo rende necessario l'uso di un aspiratore per il ricambio dell'aria nell'ambiente di lavoro; questo vale naturalmente anche per la polvere di polietilene.
Evitare di inalare la polvere, eventualmente con l'uso di appropriati sistemi di protezione individuali.
Evitare che il materiale venga a contatto con superfici molto calde, in quanto potrebbe infiammarsi.
Per il resto, seguire le normali norme di sicurezza e di igiene industriali.

NOTA IMPORTANTE

Le informazioni e i dati contenuti nel presente documento debbono intendersi fornite a titolo generale, come semplice indicazione del possibile utilizzo cui può essere destinato il prodotto interessato. Esse sono frutto della nostra conoscenza al momento della pubblicazione. Dal momento che il prodotto può essere utilizzato in diversi modi dai nostri Clienti, ivi incluse anche le applicazioni qui indicate che debbono intendersi relative al miglior stato della tecnica, ed in considerazione che tali utilizzi sono sottratti al nostro controllo, VERPLASTIC S.p.A. non potrà in alcun modo essere ritenuta responsabile per i risultati che si potranno ottenere dal trasformatore utilizzando il prodotto nei propri processi produttivi sia da solo che in combinazione con altre sostanze. Le informazioni qui contenute non potranno in nessun caso essere considerate quale assunzione di garanzia da parte di VERPLASTIC S.p.A. né quale concessione di licenza d’uso del nostro prodotto relativamente a brevetti esistenti. L’utilizzatore finale, trasformatore, dovrà sempre verificare in concreto l’idoneità del prodotto all’uso cui intende destinarlo e la compatibilità dello stesso alla specificità dei propri processi produttivi. L’acquirente è tenuto a verificare se il possesso, l’utilizzo e la commercializzazione dei nostri prodotti siano subordinati a particolari disposizioni di legge in materia di igiene, ambiente e sicurezza, sia dei lavoratori che dei consumatori. L’onere di informare l’utilizzatore finale del prodotto è ad esclusivo carico dell’acquirente. VERPLASTIC S.p.A. non potrà in alcun caso essere ritenuta responsabile qualora l’acquirente non adempia agli obblighi ed alle prescrizioni indicate nel presente documento

7. GRADI DISPONIBILI

GRADI MFI DENSITY
MDL3540 3.5 0.940
MDL4236 4.2 0.936
MDL6036 6 0.936
MDL9035 9 0.935

 

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